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le regole insegnano il rispetto

bambini_etnie01.jpgQuotidianamente ci troviamo immersi in regole di convivenza della società: ci viene spontaneo adattarci ad esse secondo il nostro “buon senso”, ma quando ci sono state insegnate queste regole?

Proprio nel gioco! Piccole regole vengono date sin dalla nascita. Il bambino che impara che, dopo aver giocato, bisogna rimettere “a posto” i propri giochi, o che durante la lezione si sta seduti aspettando il proprio turno per poter parlare senza interrompere i compagni, sta apprendendo a gestire la vita all’interno di una società. 

Ma quali sono le regole importanti che bisogna far rispettare nel gioco dei bambini? 

Innanzitutto quelle che riguardano il rispetto verso gli altri, verso se stessi e verso gli oggetti. Nel gioco tra pari è importante stabilire che:

- Si sta al proprio posto (spazio peri-personale) e si rispettano gli altri e gli oggetti;

- Il gioco deve essere sicuro, e non pericoloso;

- Si rispetta il turno (tocca a me, tocca a te) e di conseguenza bisogna saper aspettare;

- Si rispettano le opinioni e i gusti di chi gioca con noi cercando un compromesso con spirito di collaborazione;

L’importante non è vincere, ma divertirsi!

Se il gioco non va come vogliamo, non ci dobbiamo innervosire e far sopraffare da emozioni negative: a tal proposito un grande insegnamento è proprio la tolleranza della frustrazione, che insegna a comunicare in maniera funzionale. Ma soprattutto è importante imparare che non sempre si vince: ciò che conta è il momento “magico” di gioco in cui ci si è divertiti un mondo!

Quali capacità sviluppiamo durante un gioco di regole? Quelle che si possono racchiudere sotto il nome di: “funzioni esecutive”:

- Autoregolazione emotiva: intesa come capacità di governare le nostre emozioni e sentimenti per evitare che ci ostacolino nel raggiungimento del nostro scopo.

- Flessibilità: il saperci adattare a nuove situazioni e soprattutto saper gestire l’”imprevisto”.

- Pianificazione: l’essere in grado di immaginare come raggiungere un obiettivo programmando nel dettaglio cosa fare.

- Inibizione della risposta: la capacità di soffermarsi a pensare prima di buttarci nella prima risposta che impulsivamente ci viene in mente.

- Memoria di lavoro: saper tenere a mente tutte le regole per tutto il tempo dello svolgimento del gioco.

- Attenzione focalizzata e sostenuta: essere in grado di concentrarsi su ciò che si sta facendo filtrando tutte le informazioni non necessarie per tutta la durata del gioco.

Le regole aiutano a crescere!

Ogni gioco, così come ogni interazione che prevede un confronto o una collaborazione tra più persone, ha regole da rispettare.

a cura di Francesca Fontana
Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva


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