Loading color scheme

Tutte le emozioni della musica

bambina_canta_02.jpg

Oggigiorno la tendenza generale è verso l’autonomia sempre maggiore dell’individuo, accompagnata però a una minore disponibilità alla solidarietà e ad una maggiore competitività.

Ciò porta all’isolamento e alla mancata integrazione sociale con crescente malessere emozionale, soprattutto tra i più piccoli. A scuola troppo spesso si allenano le competenze logiche, fisiche e culturali a scapito di quelle relazionali ed emotive fondamentali per equilibrare la razionalità con l’emotività.

Rinunciarvi significa educare individui con un intelletto limitato: mente e cuore hanno bisogno l’una dell’altro. Le neuroscienze ci assicurano che se cercheremo di aumentare la consapevolezza di noi stessi con l’ottimismo, di allenare la nostra capacità di essere empatici per stabilire legami sociali, potremo migliorare il futuro. Importante è iniziare dall’infanzia: la neurobiologia ci dice che il cervello di un bambino è in continuo sviluppo e la sua neuroplasticità, cioè il definirsi dei circuiti cerebrali, dipende dalle esperienze che vive.

I bambini ben seguiti nell’imparare come fare a calmarsi quando sono agitati, sviluppano più forza nei circuiti cerebrali che gestiscono il dolore, al contrario saranno pronti ad agire con aggressività o ad avere difficoltà nel calmarsi. È importante fornire una base stabile al cervello del bambino che gli dà la forza di avventurarsi a esplorare e a sperimentare cose nuove.

Un modo per assicurarsi che ogni bambino riceva le migliori lezioni del cuore è renderlo centro focale di ogni momento del suo processo di crescita, utilizzando il suo pieno potenziale in esperienze ricche dal punto di vista emotivo e sensoriale. Ripetendole in maniera reiterata, si può dar luogo a una memoria profonda che renderà l’apprendimento duraturo e influenzerà la personalità del bambino.

Gli strumenti più efficaci nell’educare i bambini a questo sono giochi, storie, arte e soprattutto la musica. La musica ha la grande capacità di trasformare le emozioni in momenti di gioia, di amore e tenerezza, contribuendo allo sviluppo armonico del bambino e della sua personalità, puntando soprattutto sulla creatività, la concentrazione, il coordinamento e il ragionamento.

Vivere la musica stimola il sistema nervoso per l’apprendimento uditivo, ritmico e musicale, sostiene la crescita e la comprensione. Insomma, la musica non solo dà amore ed emozioni, ma contribuisce a stimolare l’attenzione e l’apprendimento dei bambini, quindi il totale benessere.

a cura dott.ssa Elisabetta Baldassini
pedagogista di riferimento Associazione Forme Sonore - Bologna


Girotondo
 riceve
i Patrocini dei Comuni
per le sue finalità socio/educative
a sostegno della Comunità

Esce a Marzo - Maggio
Settembre - Dicembre

In ogni numero informa 
sul mondo dei bambini
per aiutare i genitori
a comprenderli meglio

Il Comitato Etico Scientifico 
supervisiona tutti gli articoli,
a garanzia della tutela all’infanzia
e di una genitorialità consapevole,
valori a cui Girotondo si riferisce
come Associazione