Loading color scheme

Le nostre mani: quali preziosi strumenti per noi e i nostri bambini!!!

bambina_gioco.jpg

Computer, video giochi, televisori al plasma, telefoni cellulari di ultima generazione, chi più ne ha ne metta!! Siamo circondati!!

Le tecnologie informatiche ormai sono parte integrante della nostra vita, tutto è informatizzato comprese le operazioni più semplici del nostro agire quotidiano come preparare un caffè. Cambiano le caratteristiche dell’ambiente in cui viviamo e la nostra specie si trasforma, si adatta, sviluppa nuove competenze, avete notato come i bambini di oggi sono molto più bravi di noi con tablet e smartphone?

Siamo entrati da anni ormai nell’era del digitale e ci apprestiamo a diventare degli homo sapiens sapiens “digitalis”, stiamo imparando a digitare, scorrere, sfogliare pagine con un tocco delle dita, le mani, come vedete, sono sempre protagoniste dei nostri progressi, ma vi siete mai fermati a osservare il lavoro di un artigiano e in particolare tutti i preziosissimi movimenti della sua mano?

I suoi movimenti così come i movimenti dell’uomo digitale sono sempre dettati da impulsi cerebrali, ma quante abilità stiamo perdendo? E in particolare stanno perdendo i nostri bambini! Allacciarsi le scarpe, o appendere il cappotto a una stampella per molti sono diventati compiti inaccessibili. Dunque, senza demonizzare le moderne tecnologie, importanti per la nostra vita, senza le quali oggi sarebbe difficile sopravvivere tanto ci siamo “abituati” ad usufruirne, mi piacerebbe riportare l’attenzione sulla mano quale strumento cardine dello sviluppo dell’intelligenza e su quanto per un bambino sia fondamentale oltre al digitale poter fare concretamente con le mani!!

Lo sviluppo dell’abilità della mano va di pari passo con lo sviluppo dell’intelligenza. La Montessori sostiene che l’intelligenza del bambino raggiunge un certo livello, senza far uso della mano; con l’attività manuale egli raggiunge un più alto livello di sviluppo, e sostiene, inoltre, che il bambino che ha potuto far uso delle proprie mani sviluppa un carattere più forte.

Per far questo, non posso non far riferimento a una grande donna, scienziata, medico, pedagogista, Maestra delle maestre, una precorritrice dei nostri tempi: Maria Montessori, in uno dei suoi molteplici scritti ci parla proprio della Mano quale strumento privilegiato per lo sviluppo dell’intelligenza umana.

La Montessori innanzitutto ci fa notare come in tutti gli animali lo sviluppo dei quattro arti avvenga uniformante, mentre nell’uomo mani e piedi seguono uno sviluppo differente perché diversa la loro funzione; mentre lo sviluppo del piede e del passo è fisso in tutti gli uomini, pertanto una volta imparato a camminare gli uomini utilizzeranno nello stesso modo i loro piedi, tanto da essere considerato un fatto biologico, lo stesso non può dirsi per le mani la cui funzione non è fissa; lo sviluppo della mano nell’uomo dipende dalla psiche, non solo dell’io individuale, ma anche dalla vita psichica delle differenti epoche.

La trattazione di questa materia da parte di Montessori prosegue, analizzando quelle che sono le implicazioni e le correlazioni tra lo sviluppo delle mani e degli arti inferiori: i piedi, il camminare.

Affronteremo questo aspetto nel prossimo articolo, nel frattempo, prendiamoci del tempo per osservare quanto abili sono le nostre mani, quanto lo erano quelle dei nostri nonni, quanto lo sono quelle degli artigiani, cerchiamo di offrire ai nostri bambini fin da subito occasioni per esercitare la mano, partendo dalla manipolazione libera di quello che si ha in casa, facendo naturalmente attenzione nel preservarlo dai pericoli, e offrendogli piccoli compiti sempre più complessi man mano che le sue competenza progrediscono e si sviluppano. Soltanto così possiamo rispondere al profondo bisogno del bambino “aiutami a fare da solo” che Maria Montessori per prima aveva scoperto e assecondato più di un secolo fa!

a cura dott.ssa Silvia Schiano di Tunnariello
pedagogista, counselor relazionale, coordinatore asilo nido “L’Isola che non C’è”

 


Girotondo
 riceve
i Patrocini dei Comuni
per le sue finalità socio/educative
a sostegno della Comunità

Esce a Marzo - Maggio
Settembre - Dicembre

In ogni numero informa 
sul mondo dei bambini
per aiutare i genitori
a comprenderli meglio

Il Comitato Etico Scientifico 
supervisiona tutti gli articoli,
a garanzia della tutela all’infanzia
e di una genitorialità consapevole,
valori a cui Girotondo si riferisce
come Associazione