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GENITORI A SCUOLA: una grande risorsa per bambini e insegnanti

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Settembre per molti, più di gennaio, è considerato davvero l’inizio del nuovo anno, e con settembre come non pensare alla scuola!

Ebbene sì, la scuola che vede in prima linea non soltanto bambini ma anche genitori, mamme e papà che sostengono, incoraggiano con amore e cura i propri figli alle prese con un nuovo ciclo di studi o semplicemente riprendono un percorso già avviato.

L’inizio della scuola, ci porta a riflettere su un aspetto spesso trascurato, ma di primaria importanza soprattutto oggi che la scuola è chiamata ad accogliere e confrontarsi con tante famiglie diverse: la comunicazione, in particolare facendo riferimento alle parole della dott.ssa Annalisa Garaldini riflettiamo sulla BUONA COMUNICAZIONE tra scuola e famiglia.

Molto spesso le famiglie sono considerate soltanto portatrici di esigenze e richieste personali, una scuola CONSAPEVOLE e attenta ai reali bisogni dei bambini e della famiglia tutta, invece, vede nei genitori delle risorse e gli riconosce il ruolo di assoluti protagonisti della crescita dei propri figli! Li accoglie, li rende partecipi del progetto educativo e li aiuta a fare rete con le altre famiglie, passando dalla logica dell’individualismo, delle esigenze personali, alla logica della cooperazione, all’assunzione di responsabilità rispetto al bene comune.

Come sia possibile tutto questo? ... Attraverso il dialogo e la comunicazione, prima ancora attraverso l’ascolto: fondamentale il ruolo delle insegnanti che con attenzione ascoltano la storia di ciascun bambino e della loro famiglia, le caratteristiche della loro vita quotidiana; con delicatezza accolgono, rassicurano, danno spazio e creano un ponte reale tra la scuola e le singole famiglie.

I primi contatti durante l’inserimento sono di primaria importanza, nei primissimi giorni di scuola si costruisce quel rapporto di fiducia con le insegnati che permetterà al genitore di affidare loro il proprio bambino; durante l’anno, poi, l’accoglienza del mattino, è un preziosissimo momento di scambio è li che il bambino deve percepire tra i genitori e gli insegnanti amicizia e condivisione; non devono mancare occasioni di partecipazione alla programmazione didattica attraverso laboratori, feste, uscite sul territorio. Infine, la parola va data anche all’ambiente, gli spazi della scuola devono poter parlare con una ricca documentazione, capace di raccontare la vita del bambino all'interno della scuola e i percorsi didattici intrapresi.

Comunicare non è un compito facile, le famiglie oggi sono molto diverse le una dalle altre, i genitori sono spesso pressati da ritmi lavorativi incalzanti, nonostante ciò il dialogo resta una delle priorità della scuola. Una buona comunicazione con le famiglie crea un circolo virtuoso dal quale tutti traggono vantaggi: i bambini prima di tutti, dei quali si ha modo di conoscere e rispettare tempi, modi e attitudini; i genitori non più spettatori passivi, ma protagonisti e co-creatori dei percorsi educativi dei propri figli; le insegnati si arricchiscono professionalmente in quanto il confronto con le famiglie rappresenta un’importante occasione di riflessione sulla propria pratica educativa.

E allora, genitori e insegnanti diamoci il tempo per conoscerci, parlare e ragionare insieme sulle scelte educative dei nostri bambini.•

a cura dott.ssa Silvia Schiano di Tunnariello
pedagogista, counselor relazionale, coordinatrice asilo "L'Isola che non c'è"


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