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Convivere con un cane? pet education anche nei nidi d’infanzia!

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Il cane (così come qualsiasi altro animale domestico) non è un essere umano: va rispettato, non va umanizzato né snaturato.

Prima di adottare un cane bisognerebbe farsi consigliare nella scelta, imparare a conoscere il suo codice comunicativo e comportamentale, sia verso i propri simili, sia verso l’uomo: questo ci permetterà di trasmettere anche ai più piccoli le corrette modalità per relazionarsi con gli animali, prevenendo così incidenti anche molto gravi che diversamente possono accadere.

L’interazione con gli animali può aiutare a crescere meglio i nostri figli? Trattandosi di esseri viventi diversi dagli umani, i bambini che hanno contatti fin da piccoli con loro, imparano a interagire tramite codici comportamentali differenti, ad avere rispetto, cura, affetto e responsabilità per qualcuno diverso da loro. Gli animali diventano una sorta di mediatori, ovvero favoriscono lo sviluppo spontaneo di conoscenze, competenze e autonomie dei bambini.

Anche solamente osservare il proprio cane nel quotidiano facilita e accompagna i genitori a rispondere ad alcune domande “difficili” che insorgono durante la crescita dei propri figli: domande in merito all’origine sessuale e alla ciclicità biologica, per esempio. Parallelamente i bambini in un contesto favorito dalla presenza di animali assumono in modo spontaneo determinati comportamenti riproducendo le regole della vita del branco, caratterizzata dal rispetto di ruoli e turni, dalla divisione dell’affetto con i famigliari, dall’allentamento e contenimento delle tensioni e rabbia.

Queste importanti tematiche si sono rivelate centrali nei dieci incontri al nido La Culla di Ozzano dell’Emilia dove è stato attivato un percorso di pet education e gli effetti positivi emersi hanno gettato le giuste basi perché i bambini potessero trasferire l’esperienza vissuta con l’animale nell’interazione con il prossimo, in ambito collettivo e sociale. La protagonista degli incontri è stata Liù, una splendida labrador con regolare iscrizione all’anagrafe canina e libretto sanitario (necessari per essere in regola con le norme vigenti) e la sua allevatrice Silvana che da oltre 20 anni segue per passione il mondo degli animali ed esercita la professione di addestratrice a titolo gratuito per privati, enti o scuole che lo richiedano, donando tra l’altro, cani anti droga alla Polizia o ai non vedenti per loro guida.

L’approccio di conoscenza e avvicinamento con la labrador Liù è avvenuto in modo molto naturale, senza forzature, si è costruita gradualmente la sintonia e la conoscenza con l’animale. Abbiamo reso partecipi le famiglie condividendo con loro gli obiettivi e le finalità del percorso. Insomma, un successo a tutto tondo che ha lasciato entusiasti dell’esperienza fatta bambini, genitori e anche noi educatori dell’infanzia.

a cura di Anna Guzzinati
coordinatrice area infanzia - cooperativa sociale Società Dolce

 


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