Loading color scheme

come sarà il pasto del futuro dei nostri bambini?

bambina_cibo01.jpgNegli ultimi anni è cambiata anche la percezione della qualità del cibo: si preferisce il biologico e tutto ciò che è considerato “naturale” ai cibi pronti e ricchi di conservanti.

Inoltre, sono sempre più numerosi i mercati che propongono prodotti locali a km Ø, e la spesa è diventata più eco-sostenibile, incentivando un riuso degli alimenti a zero sprechi. 

Cosa possiamo fare, nel nostro piccolo, per contribuire alla salute del nostro pianeta, e come possiamo educare i nostri figli ad un’alimentazione più consapevole? Ecco qualche consiglio pratico.

Per esempio, possiamo elaborare un menù settimanale che consenta una migliore gestione del cibo e della spesa, evitando inutili sprechi. Il menù può essere organizzato secondo le abitudini alimentari della famiglia, variando il più possibile le proteine tra un pasto e l’altro e le frequenze settimanali. 

Carne e formaggi sono più pratici e veloci da preparare, ma se ragioniamo in modo ecosostenibile dobbiamo usare di più le proteine vegetali, come i legumi, ceci e piselli, ottimi per condire un piatto unico, colorato e divertente. 

Quando andiamo a fare la spesa impariamo a leggere bene le etichette cercando di evitare prodotti ad alto contenuto di zuccheri e ricchi di conservanti, come le bevande gasate o le merendine. Non lasciamo i nostri figli soli davanti alla televisione al pomeriggio in compagnia di merendine confezionate, succhi di frutta o caramelle. Oltre a rovinare i denti, impediamo loro di riconoscere i sapori “naturali”, quelli della torta fatta in casa, del pane burro e marmellata o dei cibi fermentati che nutrono i batteri intestinali e rinforzano il sistema immunitario. 

Se in frigo rimangono degli avanzi, impariamo a riutilizzarli con fantasia: il pesce cotto al forno della sera prima diventa condimento della pasta, gli scarti delle verdure si possono essiccare sul termosifone, e tritati con del sale grosso sono un ottimo dado vegetale. Ai bambini piace molto manipolare: proponiamo loro di fare le tagliatelle per il pranzo della domenica, magari usando uova di “galline felici” del contadino. 

E per la merenda a scuola? Prepariamo insieme a loro dei piccoli panini, da mettere nello zaino al posto di biscotti industriali ricchi di zuccheri. 

Ricordiamo poi, i bambini ci osservano: la prima educazione alimentare parte da noi genitori, che dobbiamo dare un messaggio di responsabilità e coerenza nelle piccole scelte quotidiane basate sulla sostenibilità, magari andando a scuola a piedi o in bicicletta, e usando la macchina solo quando necessario. 

Educhiamo i bambini oggi perché siano degli adulti più responsabili domani!

Negli ultimi anni è aumentata l’attenzione dei genitori alla corretta alimentazione dei figli, già dai primi mesi di vita. Siamo più attenti alle scelte alimentari, per noi stesse e per tutta la famiglia. 

Biscotti bio alla mandorla, una merenda alternativa...

700gr di farina integrale, 7 uova bio, 200gr di zucchero nero, 210gr di mandorle, 1 bustina di lievito bio. Frullare le uova e lo zucchero, aggiungere la farina, le mandorle tritate e il lievito. Stendere sul piano e impastare fino ad avere una consistenza facile da lavorare con le mani. Arrotolare l’impasto per formare dei rotoli di 2 o 3 cm di diametro, infornare a 180 gradi per 30-40 min. Quando i rotoli sono dorati, tagliare a cantuccino e rimettere in forno per 5 minuti.  

a cura dott.ssa Francesca Chiavaroli
Biologa Nutrizionista


Girotondo
 riceve
i Patrocini dei Comuni
per le sue finalità socio/educative
a sostegno della Comunità

Esce a Marzo - Maggio
Settembre - Dicembre

In ogni numero informa 
sul mondo dei bambini
per aiutare i genitori
a comprenderli meglio

Il Comitato Etico Scientifico 
supervisiona tutti gli articoli,
a garanzia della tutela all’infanzia
e di una genitorialità consapevole,
valori a cui Girotondo si riferisce
come Associazione