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fluoro si o no?

bambina_denti_07.jpgCome si saranno chiesti molti genitori, è meglio dare o non dare il fluoro ai nostri figli? La risposta è semplice: il fluoro è un elemento benefico e la fluoroprofilassi è una strategia vincente contro la carie. 

Non bisogna però sottovalutare il metodo di somministrazione e il dosaggio. Vediamo, dunque, come tutelare la salute dei denti dei più piccoli riducendo i rischi, seguendo i consigli utili delle Linee guida del Ministero della Salute e dagli studi degli esperti.

Esistono forti dubbi su come somministrare il fluoro. La questione nasce dall’abitudine di molti dentisti e pediatri di prescrivere ai bambini fino ai 5 anni gocce di fluoro o pastiglie con lo scopo di rinforzare i dentini e scongiurare il rischio di insorgenza di una carie. L’opinione prevalente oggi, tra i pedodontoiatri, è che sia tutta una questione di dosaggio: un giusto apporto di fluoro rinforza lo smalto e ostacola la crescita dei batteri che provocano la carie. Tuttavia, non è ancora stata definita una soglia di sicurezza, che, una volta superata, aumenta il rischio di patologie come la fluorosi dentale oppure fluorosi scheletrica che è quella che intacca le ossa.

Quindi, come somministrare il fluoro ai bambini? Per evitare danni molti dentisti consigliano di preferire una somministrazione topica: si può, infatti, fornire fluoro sufficiente ai bambini grazie a spazzolino e dentifricio. In questo modo i più piccoli imparano a curare la propria igiene orale e, contemporaneamente, tutelano i propri denti dalle carie. I dentisti consigliano di spazzolare i denti solo con l’acqua fin dal primo anno di età. Poi, è bene integrare la routine di igiene con una pasta dentifricia ricca di fluoro e, a partire dai sei anni, passare tranquillamente ad un prodotto per adulti. La scelta del dentifricio in questo caso è cruciale; di conseguenza è importante consultarsi con il proprio pedodontoiatra per valutare il caso singolo e monitorare il rischio di fluorosi in maniera costante.

Di fatto, vengono confermate due modalità di somministrazione:

- L’uso di un dentifricio contenente almeno 1000 ppm di fluoro, 2 volte al giorno.

- Fluoro in gocce o pastiglie, su esplicita indicazione del dentista.

I dentisti e il Ministero consigliano di somministrare il dentifricio in una piccola quantitàpea-size, ovvero una punta di dentifricio grande come un pisello. In questo modo possiamo monitorare la situazione e ridurre il rischio della fluorosi.

Le linee guida del Ministero, infine, confermano che si possono prescrivere integratori e supplementi di fluoro per via orale, tuttavia ciascun caso dev’essere valutato individualmente e in situazioni di oggettiva difficoltà.

Ovvio che, come in ogni passaggio della crescita dei bambini, è fondamentale sapere di poter contare su un professionista di fiducia a cui sottoporre dubbi, domande e a cui rivolgersi in caso di necessità.

La carie si contrasta naturalmente grazie alla saliva e alla sua funzione remineralizzante, supportata dalla presenza di ioni calcio, fosfato e fluoro. Proprio di quest’ultimo elemento è scientificamente riconosciuta la grande efficacia in ottica preventiva. L’assenza o la carenza di fluoro è, dunque, un importante fattore di rischio per la comparsa della carie.

Sin dalla più tenera età è importante curare la salute dei denti ed anticipare la formazione di carie già da bambini. Per risparmiarci tanti piccoli e grandi problemi durante tutta la vita, possiamo mettere in pratica da subito strategie di prevenzione.

a cura dott.ssa Federica Casilli
specialista in ortodonzia e gnatologia


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