Facciamo Scuola Insieme

  • Comune di San Lazzaro di Savena
  • Comune di Castel San Pietro Romano
  • Comune di Zagarolo
  • Comune di San Cesareo
  • Comune di Bologna Quartiere San Vitale San Donato
  • Comune di Palestrina
  • Comune di Bologna Quartiere Porto-Saragozza
  • Comune di Castenaso
  • Comune di Bologna Quartiere Santo Stefano
  • Comune di Palestrina
  • Comune di Cave
  • Comune di Bologna Quartiere Savena
  • Comune di Ozzano dell'Emilia
  • Comune di Casalecchio di Reno
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

spazio fra banner

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

spazio fra banner

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
1107042
oggi346
ieri515
questa settimana2572
questo mese8858
totale visitatori1107042

ipse dixit: la parola a Paolo Crepet sulla cultura d’appartenenza

Crepet.jpgContinua il viaggio di Girotondo al fianco di uno degli psichiatri e sociologi più apprezzati di Italia. Questa volta il focus è sulla cultura di appartenenza e l’importanza di riti e tradizioni nella crescita di un bambino.

Paolo Crepet, che ritiene Girotondo «un interessante progetto di sostegno alla genitorialità e un ottimo modo per stare al fianco delle famiglie, ragionando e senza intromettersi nelle loro scelte», sottolinea l’importanza del racconto della propria storia a figli e nipoti per perpetuare il ricordo e costruire una memoria condivisa: «Avere memoria del passato – sottolinea - è necessario per capire chi siamo e da dove veniamo».

Professore, qual è il bagaglio culturale che si portano addosso i bambini di oggi? «I racconti della famiglia. È fondamentale che i genitori trasmettano ai propri figli i ricordi, l’infanzia e gli aneddoti più significativi dei nonni, soprattutto se questi vivono altrove o non ci sono più. Paradossalmente, è molto più importante che un bambino sappia chi è suo nonno: attraverso di lui sarà più facile comprendere anche suo padre e quei lati che, pur vivendolo regolarmente, potrebbero sfuggirgli. Avere memoria del passato è necessario per cementare l’appartenenza e costruirsi un’identità. Allo stesso modo, i bambini devono essere aiutati a conoscere la storia del luogo in cui vivono. Non basta ricordare i nomi delle strade e delle piazze di un paese o di una città, ma è bene anche riconoscerne i simboli, le ricorrenze o visitare musei, chiese e palazzi».

Quali sono i riti che ancora sopravvivono e che possono contribuire a consolidare l’identità di un bambino? «Disegnare, scrivere e raccontare. Sembra scontato, ma queste sono azioni fondamentali per razionalizzare l’idea che il bambino ha di se stesso. Farlo parlare di sé e della sua famiglia. Se ha fatto dei viaggi, dove è stato, cosa ha visto. E se e perché (e questo vale soprattutto per i figli degli immigrati ma anche semplicemente per chi vive dove non è nato) è tornato e quali sono le differenze, ma anche le analogie, fra il luogo da cui si proviene e il posto che chiama “casa”. Quello che oggi fa moda chiamare storytelling, insomma, ma che ha la stessa funzione ed è molto meglio (ride) se detto in italiano».

E la religione, le cerimonie, i sacramenti? Come è cambiata la loro fruizione? «Ci sono alcune religioni che continuano ad essere forti e radicate. Penso all’ebraismo, che rispetto al cattolicesimo, è molto più presente nelle vite dei suoi seguaci. Nelle nostre società, le ritualità cattoliche - penso ai matrimoni, ai battesimi e ai sacramenti in generale - sono molto meno sentite rispetto al passato. Si celebrano spesso per dovere o per consumismo e si svuotano così di significato. Laddove non ci si crede più, è bene sostituire quelle cerimonie con qualcos’altro in grado di cementare l’appartenenza».

Per esempio con cosa? «Non certo andando il sabato pomeriggio al centro commerciale. Ogni famiglia può e deve costruirsi i propri riti: anche una biciclettata tutti insieme ripetuta con regolarità e la domenica allo stadio possono fungere allo scopo».

Che ruolo ha la scuola nella trasmissione e valorizzazione delle diverse identità? «La scuola è l’unico spazio aperto a tutti e dove per la prima volta il bambino sperimenta le diversità. Il dovere della scuola è insegnare i valori della convivenza.

Gli insegnanti devono muoversi come equilibristi ed essere in grado di scansare pregiudizi e ottusità. Di fronte alle diversità, l’unica strada è mostrarsi ai bambini in maniera laica, imparziale, valorizzando tutte le identità, magari favorendo l’incontro fra genitori e usanze differenti e veicolando un unico messaggio: ognuno ha la sua storia e ogni storia può rappresentare un’opportunità di scambio e conoscenza».

a cura di Alessandra Testa
giornalista, direttrice rivista Girotondo

Marilena Pillati ci racconta la sua buona scuola: “lavoro per il benessere di bimbi e adolescenti”

Rafforzare i servizi per i bambini fino a 6 anni e lo sviluppo di un piano per l’adolescenza. Ecco gli obiettivi a cui tiene di più Marilena Pillati, assessora all’educazione, scuola, adolescenti, giovani e politiche ...

ipse dixit: la parola a Paolo Crepet sulla cultura d’appartenenza

Continua il viaggio di Girotondo al fianco di uno degli psichiatri e sociologi più apprezzati di Italia. Questa volta il focus è sulla cultura di appartenenza e l’importanza di riti e tradizioni nella crescita di un ...

in viaggio con Maria Rita Parsi fra riti, tradizioni culturali, famiglie e bambini

Prosegue il confronto con Maria Rita Parsi, una delle psicoterapeute più apprezzate di Italia. Lo sguardo di oggi è sulla tradizione e su quanto il ripetersi dei riti possa contribuire a rafforzare l’identità del ...

ipse dixit: la parola a Paolo Crepet sul fondamentale valore del “noi”

Continua il viaggio di Girotondo al fianco di uno degli psichiatri e sociologi più apprezzati di Italia. Questa volta il focus è sul mondo dell’associazionismo e su quell’esercito pacifico di volontari che cerca di ...

in viaggio con Maria Rita Parsi fra volontari e tempo donato: il miglior regalo da fare a se stessi

Prosegue il confronto con Maria Rita Parsi, una delle psicoterapeute più apprezzate di Italia. Lo sguardo di questo numero è sugli altri e sull’esercito di volontari che ogni giorno regala un po’ del proprio tempo ...

ANT, la formica operosa: 520 professionisti al servizio dei malati tutto l’anno, 24 ore su 24

Avere cura di sé e degli altri si impara da piccoli. Lo sanno bene alla Fondazione Ant, la più ampia realtà no profit in Italia per l’assistenza specialistica gratuita domiciliare ai malati di tumore e i progetti di ...

una scuola di solidarietà chiamata Antoniano: il cuore pulsante della nostra Bologna

Incontriamo Fra’ Giampaolo, direttore dell’Antoniano, che ci accoglie nella mensa dei poveri, oggi dedicata al fondatore Padre Ernesto. Dallo scorso anno, il refettorio di via Guinizelli ha una nuova veste: è ...

Sabrina, la direttrice del Piccolo Coro ci racconta la sua esperienza nella musica e nel ...

Sabrina Simoni ha l’energia di una ragazzina. Direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano dal 1995, continua a respirare musica anche quando esce dagli studi di registrazione di via Guinizelli. Con l’associazione di ...

con Ageop, la vita vince sulla paura

Francesca Testoni racconta come l’associazione genitori ematologia e oncologia pediatrica del Policlinico Sant’Orsola di Bologna cerca di abbattere il muro dell’isolamento. I bambini non hanno paura della tempesta. E ...

Ipse dixit: la parola a Paolo Crepet sull'importanza dei ruoli familiari...

Continua il viaggio di Girotondo al fianco di uno degli psichiatri e sociologi più apprezzati di Italia. Questa volta il tema scelto è l’importanza di figure come quelle dei nonni e degli zii e una riflessione sul ...

In viaggio con Maria Rita Parsi attraverso la famiglia: nonni, zii e zie, cugini e figli unici...

Prosegue il confronto con Maria Rita Parsi, una delle psicoterapeute più apprezzate di Italia. L’argomento portante di questo numero è l’importanza di figure come quelle dei nonni e degli zii e delle figure ...

“La città ha bisogno di un risveglio civico“ la Bologna educata di Merola: i bambini ci guardano ...

Il sindaco accoglie noi mamme di Girotondo nel giorno in cui i quotidiani cittadini fanno la conta delle multe comminate a chi non rispetta le regole: automobilisti col telefonino, ciclisti nei portici e contromano, ...

“Sogno una Persiceto senza lentezze burocratiche” Lorenzo Pellegatti, il Sindaco delle piccole cose

Classe 1953, Lorenzo Pellegatti è il primo sindaco civico di San Giovanni in Persiceto dopo oltre 70 anni di amministrazione monocolore. Ingegnere e padre di tre figli, ha al suo fianco una squadra di professionisti ...

Scopriamo insieme Ozzano dell’Emilia e gli occhi che brillano del suo Sindaco

Luca Lelli ha un grande sogno: riqualificare tutte le scuole. E, proprio all’istituto comprensivo, i consiglieri comunali devolvono i loro gettoni di presenza. Il sindaco di Ozzano Emilia, Luca Lelli, ha un sorriso ...

In viaggio con Maria Rita Parsi fra esperienza e apprendimento

Secondo Maria Rita Parsi Girotondo è «un buon punto di riferimento per i genitori perché, come ricorda un proverbio africano, per educare un bambino ci vuole un intero villaggio e il rapporto fra chi sta crescendo e la ...

La parola a Paolo Crepet sulla manualità e l'apprendimento

Continua il viaggio di Girotondo al fianco di uno degli psichiatri e sociologi più apprezzati di Italia. Questa volta il tema scelto è l’importanza della manualità come esperienza di apprendimento. Paolo Crepet, che ...

Bologna si racconta: il Savena, un quartiere laboratorio che scommette sulla partecipazione

La presidente Marzia Benassi: tutti devono sentirsi protagonisti. Il curriculum di Marzia Benassi è la dimostrazione che lo sport è una scuola di impegno e di vita. Cresciuta nel mondo dell’associazionismo sportivo e ...

Bologna si racconta: la parola a Simone Borsari, presidente del quartiere San Donato San Vitale

«Siamo un quartiere orgogliosamente di periferia ». Quando parla del suo territorio, al giovane Simone Borsari brillano gli occhi... Sarà che abita in San Donato da sempre, sarà che crede nel coinvolgimento dei ...

Bologna si racconta: parla la presidente del quartiere Santo Stefano, Rosa Amorevole

Rosa Amorevole non si vergogna a definirsi «letteralmente innamorata» del Santo Stefano, quartiere che amministra da un anno e che ha acquisito Irnerio, quindi la Montagnola e la zona universitaria. Lo percorre tutti i ...

Bologna si racconta: non solo Longhena, al Porto Saragozza ogni scuola vale...

Parola del presidente Lorenzo Cipriani: entro la fine del mandato inaugureremo il nuovo Polo Carracci di via della Battaglia. Classe 1980, Lorenzo Cipriani è il più giovane presidente di quartiere della città. Al ...

San Lazzaro di Savena si racconta: l’inno alla gioia di Isabella, la prima cittadina

Isabella Conti: «Mi sento figlia, sorella e madre di questa città». Ci è nata e cresciuta a San Lazzaro, Isabella Conti. Ha appena 35 anni, ma ha le idee ben chiare. «La città deve essere curata, sicura e a misura ...

Casalecchio si racconta: la nostra comunità educante

La parola al sindaco Massimo Bosso e all’assessore ai saperi e nuove generazioni Fabio Abagnato. Massimo Bosso vive a Casalecchio da sempre. Impegnato nel volontariato, è stato per dieci anni assessore a politiche ...

La parola a Paolo Crepet sulle nuove generazioni

Uno degli psichiatri e sociologi più apprezzati di Italia risponde alle nostre domande sul tema scelto da Girotondo. Appena uscito in libreria con Baciami senza rete (Mondadori), Crepet vede Girotondo come «un ...

La parola a Paolo Crepet sulla comunicazione

Continua il viaggio di Girotondo al fianco di uno degli psichiatri e sociologi più apprezzati di Italia. Questa volta il tema scelto è la comunicazione fra genitori e figli e fra bambini. Paolo Crepet, che considera ...

Le nostre interviste AUTOREVOLI

a cura di Alessandra Testagiornalista, direttrice responsabile Girotondo Lasciamoci ispirare dalle loro parole per riflettere insieme...

   

 

   Girotondo Kids

    LO SPAZIO
    D'ASCOLTO
 GRATUITO 

               scopri cos'è>
    Spazio Ascolto

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

spazio fra banner


    I LIBRI LETTI PER VOI
    CHE CONSIGLIAMO:

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

spazio fra banner

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

spazio fra banner

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
Segui la nostra trasmissione