i tanti “sabati delle stagioni al Tasso Inventore

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Il Centro Bambini e Famiglie del quartiere Navile, Tasso Inventore,  ha lavorato negli ultimi anni per  caratterizzare  il parco,

anche in seguito alla convenzione con la Fondazione Villa Ghigi, in una sorta di palestra naturale e di laboratorio all’aperto, ricco di occasioni per il gioco spontaneo a contatto con elementi naturali, di esplorazione e scoperta, di osservazione della natura e delle sue trasformazioni.  

“Per i bambini più piccoli stare all’aperto è una condizione naturale, oltre che un evidente piacere. Attraverso l’esplorazione dell’ambiente, il gioco spontaneo, il movimento, l’utilizzo dei sensi e il contatto diretto con gli elementi della natura, i bambini imparano a interrogare e conoscere la realtà che li circonda e a percepire se stessi in relazione al mondo e agli altri. Quanto questo sia importante in termini di crescita, autonomia e realizzazione di sé appare oggi particolarmente evidente, specie in un contesto in cui i bambini sono spesso relegati tra quattro mura e hanno un rapporto con la natura il più delle volte saltuario, approssimativo e povero.” *

Fanno parte della programmazione del Centro Tasso Inventore i Sabati delle Stagioni, per promuovere lo stare all’aperto adulti e bambini insieme.

Sono appuntamenti  in cui si propongono   attività che mettono in primo piano colori, odori, forme, materiali e sapori propri dei diversi mesi dell’anno  e che, attraverso il coinvolgimento delle famiglie,  puntano ad accrescere il senso di cura del servizio da parte di tutti.

Diventano inoltre un occasione per osservare, attraverso gli occhi stupiti dei bambini, tanti  insetti che cambiano nella loro presenza al cambiare delle stagioni. 

E  non si trovano solo piccoli animali, ma anche sassi, cortecce, muschi, piumini dei pioppi, fiorellini, funghi, foglie …insomma un laboratorio plurisensiorale e tattile già pronto, vario, decisamente stimolante che, sempre più spesso, gli adulti frettolosi non sanno vedere o danno per scontato.

Sono state pensate e costruite alcune “mete” che si inseriscono   nel parco in modo rispettoso dell’ambiente naturale, realizzate  per facilitare  il gioco di scoperta, con  legno, corde, materiali di recupero e con ciò che la natura offre.  

Il parco ricco di molte tipologie di alberi anche secolari, è ora dotato di una zona delimitata da tronchi con sabbia e sassi di fiume, una vasca in legno contenente delle rondelle di tronchi, un’area  circolare costituita da balle di fieno, vasche contenenti sabbia, sassi e cortecce,  ragnatela di corde intrecciate, labirinto costruito con ramaglie e scarti di potatura, zona tronchi di un vecchio tiglio abbattuto.

Primavera, estate, autunno e inverno.  

Ogni stagione si presta ad essere “abitata” e vissuta, con suggerimenti di attività a tema: dai giochi con l’acqua estivi, alla lettura invernale del  libro “Neve” (dopo avere preparato la scenografia insieme alle famiglie)  al picnic sul prato in quattro appuntamenti che le famiglie attendono e frequentano numerose.

* brano tratto da  PER RESTITUIRE LA NATURA AI BAMBINI, Linee Guida per la realizzazione di piccoli interventi naturali nei giardini dei nidi e delle scuole dell’infanzia bolognesi

Lavorando insieme con un  obiettivo comune oltre a valorizzare il parco si arricchiscono le relazioni; le proposte e gli interventi diventano grosse opportunità di “buona socialità”.

a cura dell’Istituzione Educazione Scuola
Comune di Bologna