Loading color scheme

il movimento: cibo per la mente

Girotondo_bimbi_01.jpgIl movimento fisico assume, per ogni epoca, differenti valori e connotazioni, ed è importante, anzi fondamentale, conoscere questi aspetti.

I ragazzi di oggi sono sottoposti a stimoli continui, e troppo spesso non riescono a soffermarsi su una cosa sola. Il benessere crescente ci consente di scegliere tra moltissime opzioni e questo, allo stesso tempo, crea un pericoloso distacco dal corpo.

Se è vero che la maggior parte dei ragazzi fa movimento fisico, non è altrettanto vero che sono consapevoli di quello che fanno: infatti lo sport invece che essere visto come occasione, trampolino e finestra su se stessi, viene individuato come performance, e questo è riduttivo. 

La capacità di restare fermi ad ascoltarsi è una pratica sempre più rara e difficile da imparare: se è importante sapere come muoversi è fondamentale sapere come fermarsi, e costruire il proprio sé attraverso la percezione del proprio corpo. 

La difficoltà principale, con una differenza notevole tra maschi e femmine, è la capacità di concentrazione e coordinazione, che si collega allo sforzo necessario del lavorare costantemente per ottenere un risultato, senza voler ottenere tutto subito. Per questo nel movimento fisico si può includere anche il lavoro sulle emozioni dei bambini, anche quelle più forti: siamo infatti noi adulti a dover ragionare su quello che vogliamo trasmettere alle generazioni future.

Il compito più arduo è mantenere l’entusiasmo, far crescere la fame di imparare, la sfida più difficile è sciogliere le rigidità e raggiungere il cuore, sia metaforicamente che fisicamente. 

Nostro compito è aiutare i bambini a percepire che muoversi non è solo correre o lanciare un pallone ma sentire, “masticare” il loro movimento: come sono appoggiati i piedi, come sfiorano o affondano nella terra, come le spalle si piegano o come la braccia possono muoversi, come la loro aggressività o paura può modificare la loro struttura fisica.

Certo, ogni età necessità di approcci differenti, ma i bambini sono aperti e disponibili a tutto se sappiamo accendere in loro una luce di interesse.

Mai come adesso è importante rendere il pensiero del corpo libero e consapevole, attraverso la consapevolezza del movimento della mente, soprattutto ora che ci troviamo a contrastare i mezzi di comunicazione - come i cellulari - che sono diventati prolungamento naturale del braccio, e quindi del cervello.

Un corpo vivo rende viva, in tutta la sua unicità, la mente.

a cura di Elena Evangelisti
counselor, insegnante di Pilates, ginnastica posturale, Shiatsu, Thai massage e nuoto


Girotondo
 riceve
i Patrocini dei Comuni
per le sue finalità socio/educative
a sostegno della Comunità

Esce a Marzo - Maggio
Settembre - Dicembre

In ogni numero informa 
sul mondo dei bambini
per aiutare i genitori
a comprenderli meglio

Il Comitato Etico Scientifico 
supervisiona tutti gli articoli,
a garanzia della tutela all’infanzia
e di una genitorialità consapevole,
valori a cui Girotondo si riferisce
come Associazione