Facciamo Scuola Insieme

  • Comune di Castenaso
  • Comune di San Lazzaro di Savena
  • Comune di Cave
  • Comune di Zagarolo
  • Comune di Castel San Pietro Romano
  • Comune di Bologna Quartiere Santo Stefano
  • Comune di Palestrina
  • Comune di Palestrina
  • Comune di Ozzano dell'Emilia
  • Comune di San Cesareo
  • Comune di Casalecchio di Reno
  • Comune di Bologna Quartiere Savena
  • Comune di Bologna Quartiere Porto-Saragozza
  • Comune di Bologna Quartiere San Vitale San Donato
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

spazio fra banner

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

spazio fra banner

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
1015162
oggi589
ieri1203
questa settimana5509
questo mese19327
totale visitatori1015162

un piano didattico personalizzato per chi ha disturbi di apprendimento

bimbo_gioca_06.jpg

Successivamente all’elaborazione della diagnosi di DSA, effettuata dal neuropsichiatra infantile, risulta necessario l’attuazione di un progetto riabilitativo...

Questo piano riabilitativo si compie mediante una rete tra professionisti del settore, famiglia e scuola e che preveda un programma riabilitativo specifico per definire le aree di intervento peculiari, tempi, modalità e verifica degli interventi e gli operatori coinvolti (scuola, famiglia, tecnici).

Negli ultimi decenni la normativa scolastica ha posto molta attenzione alla realizzazione del successo nell’apprendimento ed alle problematiche dell’abbandono scolastico; il piano didattico personalizzato (PDP) è la conseguenza del suddetto processo.

La parola piano fa riferimento al fatto che sia “uno studio mirante a predisporre un’azione in tutti i suoi sviluppi”; didattico indica il fatto che lo scopo della didattica è di migliorare l’efficienza dell’apprendimento implicando una riduzione dei tempi di studio e del consumo di energie nonché dell’efficacia dell’insegnamento del docente; personalizzato riguarda invece la diversificazione delle metodologie, dei tempi, degli strumenti nella progettazione del lavoro della classe. Allo scopo di raggiungere gli stessi obiettivi attraverso percorsi diversi.

La scuola assicura ed esplicita, per alunni con DSA, interventi didattici individualizzati e personalizzati attraverso l’elaborazione del PDP secondo la normativa vigente (legge 170/2010, successivo decreto attuativo DM 5669 del 12/7/2011 e relative linee guida). Il suddetto piano deve essere costantemente verificato e monitorato in particolare “le misure messe in atto devono essere sottoposte periodicamente a monitoraggio per valutarne l’efficacia ed il raggiungimento degli obiettivi”. Il PDP viene elaborato dai docenti o dal consiglio di classe sulla base della valutazione effettuata dallo specialista.

Uno spazio del PDP prevede la messa in atto di strumenti compensativi cioè “degli strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria” e che “sollevano l’alunno con DSA da una prestazione resa difficoltosa dal disturbo, senza peraltro facilitargli il compito dal punto di vista cognitivo” (Linee Guida Miur, 2011). “Le istituzioni scolastiche assicurano l’impiego degli opportuni strumenti compensativi, curando particolarmente l’acquisizione, da parte dell’alunno con DSA, delle competenze per un efficiente utilizzo degli stessi” (DM 5669 art4, comma 4).

Inoltre si dovranno considerare le misure dispensative da mettere in atto rispetto ad alcune attività “qualora non siano pre stazioni essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere”. La dispensa può essere anche solo parziale ed adottata per

un arco di tempo limitato. Comunque in tal senso il principale obiettivo da perseguire è il successo formativo.

L’efficacia di tale documento è connessa innanzitutto alla sua capacità di modificare effettivamente i comportamenti ed i procedimenti attivati a casa e a scuola; pertanto le indicazioni devono essere rilevanti, realistiche, coerenti. Lo studente è il protagonista di questo percorso e come tale, oltre al dovere di un adeguato impegno, deve essere informato delle strategie di apprendimento di cui possa giovarsi e di avvalersi di una didattica che preveda forme di apprendimento individualizzate e personalizzate per lui più adeguate.

a cura dott.ssa Mariangela Pinci neuropsichiatra infantile

un piano didattico personalizzato per chi ha disturbi di apprendimento

Successivamente all’elaborazione della diagnosi di DSA, effettuata dal neuropsichiatra infantile, risulta necessario l’attuazione di un progetto riabilitativo... Questo piano riabilitativo si compie mediante una ...

proteggere i nostri occhi e quelli dei nostri bambini dal sole d’estate e d'inverno

Negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom degli occhiali da sole, non più considerati esclusivamente come oggetti per attenuare l’abbagliamento dalla luce solare, ma anche come accessori di moda e di costume. ...

Scopriamo insieme il beneficio sottile del Cris massage...

”Il massaggio è un’arte sottile, non si tratta soltanto di abilità, ma piuttosto d’amore... La tecnica va conosciuta e poi dimenticata perché tutto passa attraverso i sensi, l’energia e lo scambio.” Il CRIS massage non ...

Lenti a contatto: come e quando utilizzarle per un maggiore benessere visivo e psicologico

Come ormai è risaputo, le lenti a contatto sono dispositivi medici che vengono applicati sulla superficie oculare per la correzione di qualsiasi difetto visivo (miopia, ipermetropia, astigmatismo), anche nel caso tali ...

Come ci vedono i nostri amici animali?

L’inestimabile vantaggio di molte specie tra cui i nostri amici cani e gatti, è lo spiccato sviluppo della vista, dell’udito e dell’olfatto, sensi che superano di gran lunga i nostri umani.La vista, inteso come organo ...

Miglioriamo il nostro comfort visivo quotidiano

Lo sapevi che? Anche quando si è rilassati davanti agli schermi, gli occhi non smettono di lavorare. I muscoli oculari sono a riposo solo quando osservano oggetti distanti più di 6 metri. Durante una giornata lavorativa ...

Una storia contagiosa...

Con questa storia cercherò di trasmettere notizie suuna noiosa ma curabile malattia cutanea virale, cherichiede attenzione, pazienza e “care” per i nostrifigli... oltre a intelligenti azioni di igiene preventiva. Perchè ...

Come stanno seduti i nostri bambini a scuola? Una cattiva postura può nascondere un problema visivo

Nella precedente uscita di maggio della rivista GIROTONDO, l’optometrista Eldad Kazaz ci ha spiegato perché i bambini rischiano di diventare miopi all’età di 7/8 anni. Questa volta ci illustra la stretta connessione ...

I bambini possono giocare al sole? Si ma con le dovute precauzioni!

L’esposizione solare nei bambini è assolutamente raccomandata per la produzione della vitamina D (contrasta il rachitismo). Tuttavia esistono numerosi rischi che si corrono con esposizioni solari improprie ed eccessive ...

L'occhio pigro dei bambini: attenzione a non sottovalutarlo!

Avete mai sentito parlare di ambliopia o di occhio pigro? Dovete sapere che il sistema visivo in un bambino si sviluppa gradualmente: egli nasce con un acuità visiva, o visus, molto basso che man mano nella crescita ...

Perché i nostri bambini diventano miopi a 7-8 anni?

Oggi è cambiato il modo di vedere e di usare la vista e la tecnologia incide negativamente su questo cambiamento. Nel corso degli anni le nostre abitudini e le nostre esigenze visive sono cambiate velocemente ...

Babywearing: siamo fatti per stare in braccio

Anche in Italia va sempre piú diffondendosi la pratica del babywearing (letteralmente “indossare i bambini”). Ma perché é cosí importante Portare i propri bambini?  Come mai sempre piú frequentemente i genitori la ...

a quattr'occhi

a cura dei nostri esperti in oculistica e ortottica  vuoi saperne di più?   > approfondisci 

   

 

   Girotondo Kids

    LO SPAZIO
    D'ASCOLTO
 GRATUITO 

               scopri cos'è>
    Spazio Ascolto

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

spazio fra banner


    I LIBRI LETTI PER VOI
    CHE CONSIGLIAMO:

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

spazio fra banner

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

spazio fra banner

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
Segui la nostra trasmissione